| Chi siamo |
La prima sperimentazione di Atipicamente
nasce nel 2002, per iniziativa della Sinistra Giovanile di
Genova.
Proprio in quel periodo era aumentata sempre di più
la consapevolezza dell’emergere di una nuova questione
generazionale, legata alla precarietà delle forme atipiche
di lavoro; allo stesso tempo appariva sempre più chiaro
che non sarebbe stato facile incontrare e organizzare i protagonisti
di questi nuovi lavori.
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| Forum sul lavoro |
 Come
sempre l'Unità si distingue fra gli altri quotidiani
per la sensibilità sulle tematiche del lavoro. E quindi
vi segnaliamo l'eccezionale forum sul lavoro. Cliccare per
credere.
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| @tipicamenteday |
14 settembre, ore 21.00 Festa Nazionale
dei DS - Modena:
Intervengono:
Andrea Causin,
Stefano Fancelli,
Fiorella Ghilardotti,
Cristina Massara,
Francesco Ori,
Emilio Viafora,
Ivana Bartoletti
17 SETTEMBRE - ORE 21.00
FESTA NAZIONALE DELL'UNITA' - GENOVA
Contro la precarietà
per una nuova idea di flessibilità: attivo nazionale
Sg sul Lavoro
Intervengono:
Maurizio Martina
Armando Cirillo
Enrico Morando
Roberto Barbieri
Emilio Viafora
Introduce: Luca Basile, Sg
Liguria
Coordina: Andrea
Puggioni, Sg Genova
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| Lavoro a chiamata |
Il
cammino di attuazione della riforma del mercato del lavoro
continua con il varo di due decreti del ministero del Lavoro:
il primo fissa l'indennità di disponibilità
da riconoscere al lavoratore che accetta le modalità
del lavoro "a chiamata"; il secondo decreto fissa
invece l'indennità di disponibilità per i lavoratori
assunti a tempo indeterminato dalle agenzie di somministrazione
(si vedano i testi a parte). Il primo decreto consente di
attivare la nuova tipologia di lavoro introdotta dalla legge
30/03 e dal relativo decreto di attuazione, il decreto legislativo
276/03, che all'articolo 33 e seguenti disciplina il lavoro
intermittente o "a chiamata".
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| 35 ore addio. Più ore in fabbrica, buste paga più leggere |
Lavorare meno per lavorare tutti? Il vento che soffia in Europa porta il
messaggio opposto, per lavorare tutti si è costretti a lavorare di più.
E bisogna farlo a parità di salario. Da un paio di mesi dalla Francia e
dalla Germania, i due paesi che avevano issato la bandiera delle 35 ore
settimanali, arrivano notizie di accordi all?insegna della regressione sociale
e sindacale. La carenza di competitività viene risolta con l'allungamento
dell'orario, da prendere o lasciare sotto la minaccia della «delocalizzazione»,
il trasferimento delle attività altrove.
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| Addio privilegi e orari più lunghi |
Nel Regno Unito si chiama concession bargaining, in Francia contrat donnant-donnant, in Italia potrebbe chiamarsi contratto a perdere", spiega Tiziano Treu, giuslavorista ed ex ministro del Lavoro (Margherita). Sono. i contratti dove il lavoratore rinuncia a conquiste del passato (“non chiamiamoli diritti acquisiti, perché quelli sono un'altra cosa”), sia sull'orario sia sul salario, per conservare li posto di lavoro.
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| Il riscatto del lavoro parasubordinato |
I
lavoratori parasubordinati hanno la facoltà di riscattare
i periodi di lavoro svolti, per collaborazioni coordinate
e continuative, precedentemente all'istituzione della Gestione
separata (1996).
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| Il riscatto della laurea |
I
lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i lavoratori
iscritti ai Fondi speciali di previdenza e i lavoratori soggetti
al contributo per il lavoro parasubordinato (collaboratori
coordinati e continuativi, venditori porta a porta, liberi
professionisti senza Cassa di categoria) possono coprire,
con i contributi, il periodo del corso legale di laurea (non
vengono presi in considerazione gli anni "fuori corso").
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